PAOLA BENEDETTA CERRUTI – Atelier Beaumont

La passione per la sartoria è arrivata tardi, a vent’anni. Ho studiato al Classico e dopo il diploma sentivo il desiderio di lavorare e rendermi autonoma. Volevo trovare il “mio mestiere”, così ho indagato tra i talenti che avevo accantonato negli anni di liceo. Ho conosciuto la scuola d’Arte e Moda Ilda Bianciotto e lì finalmente ho sentito che quella era la mia strada. Il corso, durato tre anni con obbligo di frequenza, esami e tesi finale, è stato come andare all’Università e ne sono uscita con una formazione completa.

Al termine ho subito trovato impiego presso una rinomata sartoria da Sposa, quando sono stata chiamata dalla Maison Valentino a Roma. Era l’occasione che non si ripete nella vita, così sono partita inizialmente per sei mesi che sono diventati quasi tre anni con l’assunzione. L’esperienza professionale è innegabile: nella Maison si creano abiti di alta moda, esclusivi e su misura. Sono stati anni duri ed entusiasmanti, vissuti accanto alla maestria delle sarte e al genio del Signor Valentino.

A un certo punto però ho sentito l’esigenza di tornare a Torino per costruire la mia famiglia e ho chiesto il trasferimento al prêt-à-porter Valentino in città. Qui sono entrata in un contesto lavorativo molto diverso e dopo un anno mi sono licenziata per lavorare in un negozio di abbigliamento di alta moda maschile e femminile, dove ho imparato a gestire un negozio affiancando il mio titolare.

Quando mi sono sentita pronta ho aperto l’Atelier Beaumont, che quest’anno compie 8 anni. Ho due linee: l’alta moda su misura e il prêt-à-porter in taglia unica. La mia grande soddisfazione è avere un lavoro che è anche la mia passione, oltre a non dover sottostare ai diktat del fashion system ma accontentare e rendere speciali le mie clienti e le future spose. Le mie collezioni non hanno stagionalità; lavoro spesso anche a capsule collection per momenti speciali, con abiti versatili e adatti a diverse occasioni.

L’arte e i viaggi sono una grande fonte di ispirazione nella scelta dei tessuti, dei tagli, delle nuances. Alla base della ricerca dei tessuti c’è sempre una scelta etica, oltre che di qualità e praticità, prediligendo quelli cruelty free che ben si adattano a capi facili da portare e trattare. Le donne che si rivolgono a me apprezzano le mie proposte e riconoscono il valore dell’artigianalità, oltre a voler sottolineare la propria femminilità, semplice e allo stesso tempo ricercata, in ogni situazione.

Contatti: Atelier Beaumont