MARIANNA GIUNTA

Quando il titolare di una società svizzera che commercializza diamanti da investimento, quelli straordinari, difficili da reperire sul mercato retail, mi ha contattata per entrare nella sua struttura, ho accettato subito. Provenivo dal mondo bancario, e questa opportunità da un lato mi dava continuità e dall’altro era abbastanza lontana dalle mie competenze da stimolare la mia necessità di novità.

Il mondo dei diamanti è affascinante anche al di là del prodotto: attorno vi ruotano storie, tradizioni, credenze diverse a seconda delle culture. È un mondo arcaico, dove l’accordo viene ancora sancito con una stretta di mano prima che con un contratto scritto. Inoltre è un mondo maschile e, come donna, mi pone in una posizione di vantaggio perché sono un’eccezione rispetto a dinamiche di genere consolidate.

Potrà sembrare strano, ma attraverso i diamanti ho potuto vedere tanti spaccati della nostra società, entrare in sintonia, capire e soddisfare le loro esigenze. È una mia naturale inclinazione dovuta anche a 25 anni di volontariato nel sociale. Però, quando realizzi che il diamante è soprattutto una forma di investimento, spendibile ovunque, attraverso il quale è anche possibile aprire linee di credito magari per finanziare un’attività imprenditoriale, allora vai oltre la pura transazione economica. Inizi a vedere le persone, con le loro esigenze e realizzi che le tipologie di cliente possono essere molto diverse. Noi aiutiamo chi ha necessità di differenziare gli investimenti o di avere liquidità ad approfittare delle potenzialità del settore per ottenere il massimo.

Certo, da donna percepisco anche il valore affettivo e il fascino della pietra, che può essere il sogno della vita a suggello di un momento importante. Per questo motivo, in base all’esigenza e al budget consigliamo le migliori caratteristiche d’acquisto, i diamanti che hanno le maggiori prospettive di incremento del valore. È fondamentale per noi l’aspetto etico: trattiamo solo diamanti certificati dai principali Enti Certificatori Internazionali e provenienti da zone pacifiche, dove non viene utilizzato il lavoro minorile. Lavoriamo sulle relazioni dirette e le conoscenze, non col pubblico. Ciò permette di garantire il massimo della discrezione e di selezionare attentamente i nostri interlocutori.