FRANCESCA COSS – B&B Foresteria degli Artisti

L’apertura verso il mondo arriva dalla mia famiglia. Da sempre abbiamo ospitato amici e accolto chiunque venisse a trovarci per un tea o un caffè. È un’attitudine connaturata e al tempo stesso coltivata. Perciò non è sembrato strano quando, nel 2005, con mia sorella abbiamo aperto il B&B Foresteria degli Artisti. Eravamo due studentesse e, per pagare l’affitto, abbiamo chiesto le autorizzazioni per affittare dei posti letto. In epoca pre-olimpionica eravamo tra i primi breakfast a Torino. Lo abbiamo chiamato Foresteria degli Artisti perché una parte si trova tutt’ora in Via degli Artisti e il termine “foresteria” rende l’idea del passaggio, del pellegrino a cui si dà ospitalità.

Nel 2006 mi sono sposata e trasferita nella casa di famiglia di mio marito. Nell’edificio storico di Piazza Vittorio Veneto 12, angolo Via della Rocca, vi erano delle mansardine, come quelle descritte nei libri di Gozzano. L’idea di ampliare il B&B ci è piaciuta e abbiamo ricavato quattro stanze attrezzate, battezzate “Nivule” perché si trovano sopra i tetti di Torino, tra le nuvole. Le stanze sono dotate di bagno e cucina per permettere agli ospiti di essere indipendenti nei loro movimenti. Provvediamo alla colazione, con prodotti anche casalinghi come la marmellata e le torte. Molti pezzi di arredamento sono poi oggetti vecchi che hanno trovato vita nuova: dalla racchetta in legno della mia suocerina diventata uno specchio a una porta in legno adattata a testiera del letto, fino a una macchina da cucire antica ristrutturata a tavolino.

Tra le due sedi abbiamo cinque unità e vogliamo che l’ospite si senta a casa. La semplicità è il nostro biglietto da visita senza trascurare la cura del dettaglio, e quei piccoli gesti e pensieri come coccole. Abbiamo ospiti da tutto il mondo che ci scoprono grazie al passaparola. E siamo fieri di dire che chi ci sceglie poi ritorna. Nelle stanze abbiamo in consultazione dei libri sulla città, sugli eventi, o magari legati alla stagionalità perché il soggiorno sia arricchente dal punto di vista culturale e le persone partano con un ricordo piacevole.

Con il pastificio/gastronomia della mia amica Isabella, che si trova in zona, diamo la possibilità agli ospiti di ordinare un pic-nic elegante e ricercato che possono consumare nei nostri bellissimi parchi cittadini. Nei nostri programmi c’è anche diventare un bed&bike per i cicloturisti, perché pensiamo che la mobilità sostenibile vada incoraggiata. Agli ospiti che lo desiderano prestiamo le nostre biciclette per gli spostamenti urbani. Guardiamo avanti, verso un futuro migliore, di accoglienza autentica, senza dimenticare di valorizzare la nostra tradizione e il territorio.

Contatti: http://www.foresteriadegliartisti.it/