ANNA MASSOBRIO – Poetessa

Era la fine degli anni ’80 e una mia compagna di liceo, che amava scrivere, mi informò su un evento legato alla poesia e al disegno. Partecipai per gioco e venni selezionata, così mi convinsi a continuare e per qualche anno ottenni diversi riconoscimenti che mi gratificarono molto. Poi iniziai a studiare Medicina e smisi. Semplicemente non ci pensai più.

In questi anni la vita è andata avanti, con il lavoro e la famiglia, finché un anno e mezzo fa ho partecipato con un’amica psicologa a un corso sulla ricerca degli archetipi femminili e della dea interiore. È stata l’occasione per indagare su di me, sui miei pensieri e sentimenti. Ho iniziato a scriverli e la forma più naturale è stata subito la poesia. È stato davvero catartico, perché non ho più smesso.

Cambiando nomi e situazioni, ho compiuto un cammino a ritroso e composto un’autobiografia in versi. Ho realizzato circa 60 componimenti a cui ho dato una continuità, come un viaggio dell’eroe dantesco, con soluzione finale e uscita salvifica. I personaggi ispiratori sono persone che hanno avuto una qualche importanza nella mia vita, come capita per tutti.

Pensavo di pubblicarne diverse copie da regalare agli amici poi, per tentare la sorte, ho spedito il manoscritto a quattro case editrici. In due mi hanno proposto la pubblicazione. Per me è stato inaspettato e sono ancora incredula, ma molto felice. “Le rive di Persefone”, questo è il titolo della raccolta, dove Persefone sono io, come filo conduttore di una storia in versi.

Il volume è disponibile e acquistabile on line qui . Annunciarlo mi fa sempre effetto, e mi rende anche molto orgogliosa.